Irrigazione interrata

Come realizzare un impianto di irrigazione interrata fai da te

Se desideri realizzare un impianto interrato fai da te, sei nella sezione giusta. Gli esperti di Claber, ti aiuteranno a comprendere nozioni e passaggi essenziali per realizzare in autonomia il tuo impianto di irrigazione interrata e ridurre il consumo dell’acqua.

Segui la nostra guida ed utilizza i prodotti Claber e sarai sicuro di realizzare un perfetto impianto interrato fai da te.

I vantaggi dell’irrigazione interrata

Sono molteplici i vantaggi di installare un impianto di irrigazione interrato automatico:

  • la comodità di irrigare automaticamente il proprio giardino anche quando si è assenti o in vacanza, senza il problema di cercare una persona disponibile ad occuparsi dell’irrigazione;
  • la certezza che ogni zona del giardino riceva la quantità d’acqua necessaria, senza sprechi e con la massima economia d’esercizio;
  • la completa mancanza di tubazioni fuori terra, che intralciano il lavoro dei tosaerba; gli stessi irrigatori sono collocati a livello del manto erboso e si notano a fatica;
  • la silenziosità di funzionamento, così da non creare disturbo alle abitazioni confinanti;
  • l’incremento di valore della proprietà; oggi infatti un’area verde di buon livello non può prescindere dall’impianto di irrigazione automatica.

ATTENZIONE AL FREDDO

Nelle zone dove si verificano delle gelate, è necessario prevedere l’installazione di una valvola di drenaggio nel punto più basso di ogni linea. Quando il circuito è chiuso e non circola acqua, la valvola si apre automaticamente e scarica i residui interni di acqua che gelando potrebbero danneggiare le tubazioni. Con il flusso d’acqua aperto, la valvola di drenaggio si blocca automaticamente.

Accertare la disponibilita’ d’acqua

Gli impianti di irrigazione interrati di tipo tradizionale, cioè che utilizzano tubazione in PE Ø 25mm- Ø 32mm ed irrigatori Pop-up o turbina, hanno bisogno per il loro funzionamento ottimale di una disponibilità idrica di almeno 25-30 l/min con una pressione non inferiore a 3 bar.

Qualora non ci fosse questa disponibilità, rimangono tre scelte alternative:

  1. Orientarsi verso l’installazione di un “Colibrì System” (sempre se vi siano i requisiti, vedi sezione dedicata).
  2. Orientarsi verso l’installazione di un impianto fuori terra.
  3. Seguire la procedura indicata di seguito:
    • predisporre un serbatoio con capacità equivalente o maggiore alla quantità d’acqua richiesta almeno per un’irrigazione completa del giardino;
    • collegarlo ad una fonte di alimentazione (es. acquedotto, acque piovane);
    • installare una pompa (anche da superficie) con potenza mediamente compresa tra 1-1,5 HP, con una prevalenza non inferiore a 35-40 m, alla quale deve corrispondere una portata in relazione al consumo d’acqua previsto dagli irrigatori installati.

Misurare la pressione d’acqua

Applica un manometro su un rubinetto esterno, apri completamente il rubinetto non facendo defluire l’acqua in nessun altro punto della casa (pressione STATICA). Si può prendere a prestito o noleggiare un manometro presso un idraulico. Effettua il rilevamento a diverse ore del giorno e della notte, la disponibilità idrica notturna è infatti generalmente maggiore.

Misurare la portata d’acqua

La portata si misura in modo molto semplice, con un recipiente dal volume conosciuto, riempiendolo fino a misura e controllando con l’orologio il tempo di riempimento.

Ad esempio se un recipiente da 10 litri si riempie in 20”, la portata d’acqua è di 30 litri al minuto.

Progettare l’impianto

Un compasso è indispensabile per tracciare le circonferenze o i settori di cerchio relativi ad ogni irrigatore, fino alla copertura di tutta l’area. Per avere i migliori risultati, posiziona gli irrigatori da 90° negli angoli del terreno da bagnare, gli irrigatori da 180° lungo le bordure e quelli da 360° negli spazi liberi. Negli esempi di queste pagine, vediamo i posizionamenti necessari per coprire uniformemente aree strette e lunghe. Le circonferenze, come vedi negli esempi, si sormontano tra di loro per garantire la totale copertura del terreno e l’aspersione di una quantità d’acqua uniforme in tutti i punti.

Dividere il sistema in circuiti

Riferendoti alla tabella delle prestazioni degli irrigatori, indica sulla pianta, a fianco di ogni irrigatore il suo consumo d’acqua in litri al minuto. Quindi inizia a raggruppare gli irrigatori in zone distinte (usa diversi colori) addizionando progressivamente il consumo d’acqua di ognuno. Fa in modo che il consumo d’acqua di ogni zona non ecceda la portata disponibile. Cerca di ottenere un sistema equilibrato: cioè che ogni circuito abbia lo stesso consumo d’acqua.

Tracciare il percorso delle tubazioni

Partendo dal punto in cui verrà allestita la batteria di elettrovalvole per il comando dei singoli circuiti, traccia ora il tubo di collegamento di ogni valvola con gli irrigatori, prima raggruppati per zone, ottenendo così circuiti di valvole indipendenti. Dovendo poi effettuare praticamente uno scavo nel quale verrà interrato il tubo in polietilene, è consigliabile tracciare linee rette, evitando per quanto possibile vialetti, terrazzi od ostacoli poi difficili da superare nella realtà.

Schemi delle aree irrigate

Gli schemi seguenti forniscono degli esempi di posizionamento degli irrigatori; tieni perciò presente che:

  • gli irrigatori a 90° vanno posti negli angoli del giardino;
  • gli irrigatori a 180° vanno posti lungo i lati;
  • gli irrigatori regolabili vanno utilizzati per gli angoli di 270° o irregolari;
  • gli irrigatori a 360° vanno utilizzati per le eventuali zone centrali ancora scoperte

Perdite di carico

Attenzione alla PERDITA DI CARICO nelle tubazioni: in questa tabella trovi i valori da sottrarre alla pressione statica disponibile a monte. La pressione DINAMICA risultante deve essere tale da permettere il funzionamento degli irrigatori come previsto.

L’installazione pratica “fai da te”

Esci in giardino e trasforma il tuo progetto in un impianto realmente funzionante.

1) tubazione di alimentazione

La batteria di valvole raggruppa assieme le singole valvole di apertura e di chiusura dei circuiti.

La tubazione di alimentazione dalla quale si derivano le valvole è soggetta all’intera pressione statica (quando il circuito è chiuso) ed è pertanto necessario realizzarla in tubo metallico, senza la minima perdita.

Come regola generale, il diametro del tubo usato per collegare la batteria di valvole alla linea di servizio, non dovrebbe essere inferiore al diametro delle valvole.

2) valvola a monte

È’ inoltre importante l’installazione sulla conduttura principale, a monte delle elettrovalvole dei circuiti, di una valvola a saracinesca avente lo scopo di isolare tutto l’impianto quando necessario, per esempio per lavori di manutenzione.

3) percorso delle tubazioni

Una volta realizzata la batteria di valvole allacciata alla tubazione di servizio di alimentazione dell’acqua, è ora di tracciare sul terreno, progetto alla mano, il percorso delle tubazioni dei singoli circuiti di irrigatori. Pianta per terra dei picchetti in ogni punto dove è previsto un irrigatore. Con una cordicella o con una riga di polvere di gesso sul terreno, traccia il percorso delle tubazioni diogni circuito, dall’elettrovalvola al gruppo di irrigatori previsti.

4) scavo delle canalette

Scavando con la vanga è consigliata una canaletta con profondità minima di 20-25 cm: non richiedetroppa fatica e protegge sufficientemente l’impianto dal gelo invernale.

Per non danneggiare il tappeto erboso è una buona idea stendere un telo di plastica sul quale riversare la terra di scavo.

5) posizionamento degli irrigatori

Ora appoggia per terra, in corrispondenza di ogni picchetto, l’irrigatore previsto in quel punto, la presa a staffa portaprolunga filettata (prima di applicare la prolunga ricordati che devi forare il tubocon un trapano e una punta da 10 mm).

6) tubo in polietilene

Poi srotola il tubo di polietilene dalle valvole ai picchetti, lungo il percorso tracciato. Appoggia per terra, nei punti dove verranno installati, i raccordi di deviazione o di giunzione e le valvole di drenaggio. Raddrizza bene la quantità di tubo necessaria prima di tagliarla a misura (meglio abbondare). Tagliala con un seghetto e pulisci bene i bordi da sbavature con un raschietto, prima diinstallare i raccordi a compressione (ciò garantisce una perfetta tenuta senza perdita d’acqua).

7) installazione

Una volta pronti in superficie tutti i circuiti e ottenuta l’irrigazione desiderata, è il momento di interrare la tubazione. Metti a dimora il tubo del circuito nella canaletta, facendo attenzione che gli irrigatori risultino a filo con il terreno (ti aiuta in ciò l’elemento di prolunga filettato che sostiene gli irrigatori che è a segmenti sezionabili proprio per regolare l’altezza degli irrigatori). È il momento di raccordare tra di loro, con gli irrigatori e con la valvola di drenaggio come previsto nel progetto,
tutti gli spezzoni di tubo preparato.

8) collaudo

Dopo aver fissato in posizione verticale gli irrigatori (legandoli ai picchetti con una cordicella) collauda il funzionamento del circuito ed effettuare gli spostamenti eventualmente necessari perottenere una perfetta copertura.

È opportuno, alla fine del lavoro, svuotare il circuito da eventuali residui della lavorazione e di terriccio. Togli la testina di ogni irrigatore, semplicemente svitandola: aprendo le valvole, il flusso d’acqua spurga il circuito. Riavvitate le testine di irrigazione, non resta che riempire di terra la canaletta, livellando la superficie con il terreno circostante (e con il bordo superiore degli irrigatori affiorante). Il tuo impianto di irrigazione è completato e pronto agli ordini del programmatore automatico.

Servizio di progettazione gratuito

Segui queste semplici istruzioni per richiedere il servizio di progettazione gratuito Claber.

  • Prima di tutto ti consigliamo di leggere molto attentamente la guida per acquisire una conoscenza generale dei materiali e delle tecniche per realizzare l’impianto.
  • Traccia sul foglio quadrettato (che trovi dal tuo Rivenditore di fiducia o che puoi scaricare direttamente dal sito www.claber.com) la pianta del giardino, posizionandovi la casa e quanto altro necessario usando i simbolismi suggeriti.
  • Completa la tabella con i valori idraulici dell’acqua a disposizione (pressione e portata).
  • Indica il tuo indirizzo e numero di telefono.
  • Fai timbrare dal tuo Rivenditore di fiducia il foglio quadrettato con il disegno del giardino che sarà poi inoltrato al SERVIZIO DI CONSULENZA CLABER.
  • In base ai dati pervenuti, Claber invierà al tuo Rivenditore il PREVENTIVO di spesa e, se deciderai di realizzare l’impianto, ti verrà fornito anche il progetto esecutivo completo delle istruzioni di montaggio.
  • La consulenza non costituisce impegno reciproco di alcun genere e non altera i termini di garanzia del prodotto.