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Il gladiolo: spada fiorita
Il nome gladiolo deriva da una parola latina che significa “piccola spada”, dalla forma appuntita delle foglie, e in effetti, nel linguaggio dei fiori, questa pianta erbacea della famiglia delle Iridacee simboleggia la schermaglia amorosa. I gladioli sono fra i fiori più coltivati, anche per la loro capacità di mantenere a lungo la loro bellezza quando vengono recisi. Il colore dei fiori è diverso, a seconda della varietà: dal bianco al rosa, dal blu al rosso, dal giallo al viola.

I gladioli sono piante bulbose adatte ad essere coltivate in giardino, sul terrazzo e sul balcone.Amano le posizioni soleggiate, i terreni umidi e ben drenati, con abbondanti annaffiature estive e concimazioni regolari. Attenzione però: i gladioli temono il marciume causato dal ristagno d’acqua. La moltiplicazione avviene per interramento dei “cormi” verso la fine di febbraio o l’inizio di marzo, a seconda del clima. Un ultimo consiglio: nelle zone particolarmente ventose, non sarà male sorreggere gli steli con un tutore.